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Come strutturare un articolo per il blog aziendale

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    Il blog aziendale è senza dubbio un ottimo strumento per attirare l’attenzione dei potenziali clienti, ma perché funzioni gli articoli devono rispettare una struttura logica specifica che risponda alle domande degli utenti e dia loro le giuste informazioni nel giusto modo.

    Molto spesso i nostri clienti ci chiedono consigli su cosa scrivere all’interno del loro blog aziendale e sopratutto come va scritto un articolo per il blog? Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere un articolo dedicato interamente alla redazione di un articolo per il blog aziendale. Partiamo dal principio.

    Parlare ad un target preciso

    Quando scriviamo un testo o vogliamo proporre un prodotto/servizio dobbiamo prima domandarci: a chi lo sto proponendo? Chi è il mio destinatario ideale? A chi interessa?

    Facendoci queste domande potremo individuare il nostro target e una volta definito questo potremo comprendere come rivolgerci a lui. Se per esempio sto proponendo un prodotto farmaceutico da banco, il mio acquirente sarà diverso rispetto a quello di chi vende abbigliamento per bambini o servizi di consulenza aziendale.

    In base al target cambieranno aspetti come il tono, la formalità di scrittura, i mezzi di comunicazione e sponsorizzazione e l’utilizzo di strumenti correlati come immagini o filmati.

    Rispondere in modo esaustivo all’intento di ricerca del pubblico

    Un ulteriore fattore di successo è la corrispondenza tra cosa l’utente cerca e cosa io gli propongo. Google stesso nel posizionare i risultati all’interno della sua prima pagina favorisce quelli ritenuti molto attinenti con la query di ricerca.

    Anche in questo caso è molto utile mettersi nei panni dell’utente: se la mia ricerca è “elettricista Milano” molto probabilmente sto cercando un professionista degli impianti elettrici che lavori in zona Milano. Di conseguenza il risultato atteso sarà un nome e un cognome con un numero di telefono che posso contattare per fissare un appuntamento.

    Se ragioniamo su un esempio più complesso, possiamo ipotizzare una ricerca sul tema “Come scrivere una newsletter efficace”. In questo caso il nostro compito sarà quello di trasmettere informazioni valide, concrete e possibilmente innovative su come scrivere e inviare un messaggio di successo.

    Avere un titolo esplicativo, accattivante e sottotitoli efficaci

    Uno degli aspetti a cui fare attenzione è il titolo che noi diamo al nostro contenuto. Questo per due motivi principali:

    • Deve essere accattivante e deve far comprendere subito al nostro utente che ha trovato ciò che sta cercando
    • Un titolo valido è essenziale per il posizionamento sui motori di ricerca

    Il titolo di un articolo del blog viene identificato con il tag semantico H1, in maniera molto similare a come facciamo quando scriviamo un testo in word. In questo modo andiamo a impostare una struttura ad albero che organizza il contenuto e lo rende più leggibile.

    Nello specifico avremo:

    • H1 – TITOLO
      • H2 – SOTTOTITOLO
        • H3 – SOTTO-SOTTOTITOLO
      • H2 – SOTTOTITOLO
      • H2 – SOTTOTITOLO

    Anche i sottotitoli devono ovviamente essere pensati strategicamente e devono riportare in maniera chiara e sintetica di che cosa parleremo nel paragrafo che introducono.

    La cosa migliore è che titoli e sottotitoli ribadiscano e declinino il tema di cui stiamo parlando.

    Dare informazioni credibili e verificate

    Una volta creata la struttura del nostro articolo, arriva il momento della verità, il succo vero del discorso. Quello che scriviamo deve suscitare interesse e deve invogliare l’utente a leggere il contenuto fino alla fine.

    Attraverso il testo dobbiamo trasmettere la nostra competenza, la nostra serietà e il nostro approccio al cliente. Tutto ciò che scriviamo deve risultare credibile e autorevole.

    Bisogna evitare pertanto di riportare informazioni frammentate, parziali o non verificate. On line è facile trovare notizie di ogni genere, ma prima di riportarle e di renderle nostre è necessario essere certi che non siano bufale o menzogne.

    Ultimo ma non ultimo: se per scrivere il nostro contenuto utilizziamo materiale di altri come spunto o come argomento di studio, è bene citare la fonte. In ogni caso evitiamo di fare “copia-incolla” di testi altrui, ma puntiamo a rielaborare il concetto con la nostra personalità e arricchiamolo con dettagli personali.

    Scrivere in modo chiaro, sintetico e fluido

    Oltre alla validità dei contenuti, dobbiamo fare attenzione a come questi vengono riportati. Un ottimo contenuto, professionale e innovativo, se elaborato nella maniera sbagliata può essere abbandonato dopo pochi secondi di lettura e perdere la sua efficacia.

    Ecco dunque i consigli su come redigere il testo:

    • utilizziamo frasi corte e chiare
    • evitiamo troppo incisi o rimandi che fanno perdere il filo del discorso
    • NO a termini troppo tecnici e troppo complessi che il target di riferimento potrebbe faticare a comprendere
    • suddividiamo il testo in paragrafi e sottoparagrafi
    • prediligiamo la forma positiva anziché quella negativa (Es: possiamo dire “rallenta” anziché “non andare così veloce”)
    • inseriamo avverbi che colleghino bene il flusso del testo (pertanto, infatti…)
    • la grammatica è molto importante! Evitiamo errori banali che ci squalificano subito
    • se usiamo termini stranieri, verifichiamo sempre di averli scritti correttamente
    • gli elenchi puntati possono essere uno strumento valido per riportare più concetti correlati in maniera sintetica ed esaustiva

    Tutti questi accorgimenti, con un po’ di pratica, risulteranno naturali e vi aiuteranno a scrivere un testo che senza dubbio avrà un buon successo

    Agevolare la lettura grazie a una formattazione adatta

    Come ulteriore punto di attenzione, va considerata la formattazione del testo. Abbiamo già parlato di titoli e sottotitoli e a questi vanno aggiunti aspetti di grande rilevanza come per esempio l’impatto grafico della pagina.

    Anche in questo caso ci affidiamo ad un elenco puntato per trasmettervi alcuni piccoli segreti:

    • il testo deve avere la giusta dimensione, non troppo grande e non troppo piccolo
    • titoli, sottotitoli e paragrafi devono essere ben individuabili con una corretta proporzione della dimensione dei testi (H1 più grande, H2 più piccolo, paragrafo più piccolo ancora ma ben leggibile)
    • scegliamo un font ben leggibile, meglio ancora se scelto tra i font di sistema adatti alla tipografia web
    • valutiamo se e come inerire immagini e filmati. Devono essere un supporto e non una distrazione o un fastidio perché per esempio sono sgranati o si caricano troppo lentamente
    • se il testo andrà stampato, facciamo attenzione ai margini e alla qualità della stampa
    • se dobbiamo mettere in evidenza dei contenuti possiamo usare il grassetto o un colore di testo differente, ma evitiamo gli arcobaleni
    • on line il “sottolineato” indica un link, quindi utilizziamolo per quello e non per evidenziare un concetto
    • ricordiamoci che molti utenti leggeranno i contenuti da dispositivi mobili e che quindi dovranno essere agevolati nella lettura anche su schermi piccoli

    Inserire link interni ed esterni

    Siamo quasi alla fine del nostro percorso e come ulteriore spunto segnaliamo l’utilità di aggiungere dei link interni ed esterni nei nostri articoli del BLOG.

    I link interni servono a comunicare all’utente che sul nostro sito può trovare altre informazioni utili correlate a quella che sta già leggendo. È un buon sistema per far sì che l’ospite resti con noi il più a lungo possibile.

    I link esterni invece possono segnalare fonti autorevoli che potrebbero portare ulteriore conoscenza. Ovviamente questa seconda tipologia di collegamento è più delicata rispetto alla prima e le regole da tenere presenti sono: NON linkiamo siti concorrenti e scegliamo di segnalare sempre realtà che meritano la nostra raccomandazione

    Proporre (con tatto ed intelligenza) i prodotti e i servizi dell’azienda

    Tutto quanto detto fino ad ora serve a dare delle indicazioni su come scrivere bene un articolo per il nostro BLOG aziendale. Ma ovviamente, a meno che voi non siate degli scrittori, il fine ultimo non è quello di intrattenere ma è quello di farci conoscere e di proporre i propri servizi e prodotti.

    Se siamo a questo punto è perché abbiamo già fatto tutto il lavoro sopra: abbiamo intercettato la ricerca di un utente che cercava i nostri contenuti, lo abbiamo convinto a restare sul nostro portale, gli abbiamo trasmesso competenza e disponibilità tramite informazioni valide ottenute in maniera gratuita.

    Ora dobbiamo portarlo allo step successivo, ovvero a fare un’azione per contattarci e per entrare in comunicazione diretta. Anche in questo caso le strategie sono molte e sta all’azienda, con l’eventuale supporto di professionisti del web marketing, scegliere quella che più si adatta ai suoi interessi e alla sua immagine.

    Possiamo per esempio proporre un buono sconto/campione gratuito ottenibile qualora si richieda un preventivo, oppure possiamo invitare l’utente a contattarci per un approfondimento. Possiamo altresì affidarci alle chat che dicono “Benvenuto, ti serve aiuto?” oppure possiamo inserire dei link a prodotti correlati al tema che portano verso l’e-commerce.

    Conclusione

    Le strategie su come spingere un utente a contattarci tramite il nostro BLOG sono molte e scegliere quella più funzionale alla singola realtà può fare la differenza tra avere scritto un buon articolo e aver scritto un ottimo articolo che porta nuovi contatti! Il primo passo in ogni caso è scrivere nella maniera corretta e puntare su un BLOG aziendale di alto livello

    Leggi anche: Emotional Journey come intercettare il processo decisionale dell’utente

    Se desideri avere una consulenza gratuita in merito a questo argomento, contattaci saremo lieti di aiutare te e il tuo brand!

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